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VALENZA – Stimolare la fantasia e l’estro dei bambini. Questo l’obbiettivo principe del progetto abbracciato dalla Direzione Didattica di Valenza che permette ai piccoli di affrontare un processo creativo e produttivo per dar vita a qualcuno o qualcosa che prima non c’era. Il progetto risponde alle esigenze del territorio valenzano e si lega altre importanti esperienze già in essere. Tra queste enti, associazioni e scuole. Su tutte spicca l’Istituto Cellini che accompagnerà i bimbi nel mondo dell’oreficeria attraverso attività laboratoriali per stimolare la loro creatività.

Il laboratorio in quest’ottica deve essere una scelta metodologica educativa. A essere chiamata in gioco è la materia insieme a un percorso di scoperta della realtà. “Perché vedere e guardare ciò che è attorno a noi per poi ripensarlo attraverso ciò che è dentro di noi. scoprire e conoscere, stupirsi e provare emozioni” è qualcosa di davvero unico si legge nella presentazione della Direzione Didattica di questo percorso formativo. L’attività laboratoriale ha inoltre il compito di strutturare l’identità personale, di attivare l’espressività corporea, di esercitare la manualità e sviluppare le abilità plurisensoriali attraverso l’uso di materiali accuratamente scelti per le loro peculiari caratteristiche al tatto, alla vista, all’udito e per le loro capacità evocativo-espressive.

L’attività creativa del riciclo è un particolare tipo di laboratorio che unisce la creatività alla sostenibilità dell’ambiente. Attraverso questa attività i bambini possono non solo dare sfogo alla fantasia utilizzando materiali che altrimenti verrebbero gettati, ma anche imparare le nozioni principali circa il rispetto dell’ambiente e il riciclo dei rifiuti.

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